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+ LUDOTECHE + GIOCO LIBERO – SMARTPHONE = SALUTE

+ LUDOTECHE + GIOCO LIBERO – SMARTPHONE = SALUTE

Dopo numerosi studi, si è dato per certo che i bambini mettano a rischio la loro vista a causa del troppo tempo passato davanti a tablet o cellulari.

La cura per questa “intossicazione da tecnologia” sono 4 settimane di astinenza.

Un mese di puro gioco libero all’aperto o nelle ludoteche qualora non si potesse disporre di queste strutture e non si abbiano giardini e parchi vicino casa.

La domanda sorge spontanea:

Quando la tecnologia diventa un reale problema per i nostri bambini?

Come fare ad accorgersi?

Un sintomo che dovrebbe far scattare subito l’allarme é il tipo BRUCIORE persistente e senso di un  corpo estraneo nell’occhio.

L’uso prolungato degli smartphone con i quali i piccoli guardano video e cartoni, chattano e giocano ogni giorno sempre di più, crea sforzo visivo, si sbattono di meno le palpebre, impedendo all’occhio di lubrificarsi adeguatamente.

Ecco qua una lista di alcuni consigli utili:

1- Ridurre i tempi di visione.

Usare il telefonino in media 36 minuti al giorno e spendere molto più tempo all’aria aperta o nelle strutture come ludoteche o similari.

2- Via lo smartphone.

Gli oftalmologi coreani hanno messo a digiuno da smartphone i piccoli pazienti affetti dalla sindrome dell’occhio secco e scoperto che ci vuole un mese affinché i sintomi scompaiano del tutto, senza ricorrere all’uso di terapie di alcun tipo.

3- Rispettare l’età consigliata per l’utilizzo.

Prima dei 10 anni è meglio non dare in possesso il cellulare ai bambini, potrebbe essere un buon regalo alle medie, mentre alle superiori e d’obbligo (visto l’utilizzo di registri elettronici ecc.). L’importante è non strafare, ad ogni età.

4-  Rispettare i tempi d’utilizzo giornalieri.

Vietato l’utilizzo prima dei 2 anni.

Sconsigliato anche tra i 2 e i 5 anni.

Dai 6 anni possono usare smartphone e tablet un’ora al giorno sotto il controllo dei genitori.

Un’ora al giorno consigliato anche per le medie, anche se l’età è il senso di appartenenza ad un gruppo rende tutto meno possibile.

Alle superiori è vietato l’uso del cellulare durante lo studio.

5- Porre attenzione ai rischi!

Questo è un punto molto delicato, ma sul quale vale la pena battersi: mamme, papà, fate attenzione agli aspetti caratteriali dei vostri bambini. Nessuno li conosce meglio di voi!

L’uso sbagliato di uno smartphone può stimolare una introversione, il senso di chiudersi in se stessi e crearsi un mondo “completo” all’interno di uno schermo, senza voler e sentir il bisogno di stimoli esterni e relazionali. Si possono verificare casi in cui i bambini non riescano ad esternare emozioni, perché abituati ad usare e comunicare tramite uno schermo.

Per crescere in salute servono giochi all’aperto e dove possibile in ludoteche attrezzate, giochi di gruppo e in gruppo.

Da non sottovalutare il fatto che a causa di queste nuove tecnologie il bullismo e il cyberbullismo è in aumento, tutti cosi che con un attento controllo dei genitori possono essere di gran lunga diminuiti.

Da non sottovalutare il fatto che l’uso inadeguato degli smartphone può incidere sul rendimento scolastico, i voti calano, l’emotività non è controllata e il bambino può sentirsi a disagio. Irritabilità e rabbia incontrollate possono essere sintomi di una dipendenza che è bene stroncare sul nascere.

 

Spingete i vostri bambini ad andare fuori a giocare con altri bambini, sfruttate i parchi all’aperto, convinceteli a giocare con gli amici lasciando il telefono in un posto che poteranno prendere in un secondo momento, sfruttate le ludoteche dove sotto il controllo di persone autorizzate il telefono ai bambini non serve, perché si occupa già il personale specializzato ad essere in contatto stretto contatto con voi genitori la qualora ce ne fosse bisogno.

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